Valutazione Neuro e Psicomotoria

bimbi2La valutazione psicomotoria è necessaria per definire gli obbiettivi di trattamento e verificare l'incidenza delle attività svolte durante il percorso ri- o a-bilitativo e poterli così condividere con gli altri professionisti con cui lo psicomotricista collabora (psicologi, logopedisti, insegnanti ecc).

Il primo incontro consiste in un colloquio tra genitori e TNPEE, il professionista raccoglierà una serie di dati riguardanti lo sviluppo del bambino e le dinamiche che il piccolo vive nei vari contesti quotidiani; successivamente il professionista deciderà come proseguire la valutazione, puà ritenere necessario effettuare delle sedute di osservazione o se sottoporre dei test specifici.

La valutazione effettuata con la somministrazione di test ne prevede la scelta a seconda delle abilità che vogliono essere indagate.

Tra questi troviamo:

  • test riguardanti lo sviluppo psicomotorio, volti alla valutazione della presenza di problemi neurologici o cognitivi, esaminano per lo più aspetti della coordinazione motoria;
  • test di lateralità (= conoscenza dei lati destro e sinistro del corpo ed utilizzo privilegiato ed abituale di un emicorpo rispetto all'altro), vanno ad indagare la lateralità innata tramite la valutazione della coordinazione dei movimenti, dell'organizzazione gestuale e  del tono d'azione;
  • test percettivo-motori indagano l'integrazione visuo-motoria attraverso la valutazione della capacità di percepire gli stimoli visivi, della capacità integrativa e della funzione motoria mediante la quale lo stimolo visivo è tradotto nell'attività motoria del riprodurre disegnando o scrivendo;
  • test di organizzazione spazio-temporale, tramite questi test si possono valutare le capacità di orientamento spaziale e di percezione temporale, tramite la riproduzione ed il simbolismo di strutture ritmiche.